La partita avrebbe potuto essere la sfida finale per la qualificazione ai quarti, chi vince passa.
Il regolamento, invece, prevede che non possano accedere al tabellone finale due squadre con lo stesso codice societario e, quindi, la SIR sa già che anche vincendo non potrà accedere ai quarti mentre Ricciardi e compagni sanno già che, comunque vada, il turno lo passeranno loro.


Il match perde quindi di mordente ed entrambe le squadre lo giocano a ritmi piuttosto bassi. Dopo qualche errore iniziale iniziamo a giocare meglio e andiamo avanti nel punteggio abbastanza facilmente chiudendo con un ottimo 25-17.
Il copione non cambia molto bel secondo set e dopo una prima fase equilibrata prendiamo un buon margine che ci consente di chiudere il set 25-20.


Se il clima era rilassato nei primi due parziali, nel terzo i ragazzi partono col freno a mano tirato tanto che coach Trevellin, sul 1-5, li chiama in panchina e si fa sentire. Nonostante la strigliata i ragazzi ci mettono un po’ a riprendere il ritmo e a riacciuffare la SIR sul 13-13. Da qui riprendono a giocare e scavano il solco decisivo per chiudere 25-19.
Prossimo impegno il quarto di finale in partita secca (anche questa regola forse da rivedere) in trasferta, lunedì 23 a Sansepolcro.